Home FB
     

 

"LOTTA ALL'ESCLUSIONE PER LA PROMOZIONE DEL PROTAGONISMO ATTIVO DI OGNI PERSONA"

 

 

Da circa trent'anni la Comunità Capodarco di Roma è impegnata nel territorio Sud - Est di Roma attraverso una rete di servizi sociali, riabilitativi e formativi, per un processo di liberazione delle persone che vivono varie forme di disagio e di emarginazione.
Sono stati anni di continuo sviluppo; dall'esperienza di vita comunitaria si e' articolato il sistema di servizi sociali, sanitari e formativi che in questi trent'anni hanno impegnato la Comunità Capodarco di Roma sui diversi settori dell'handicap fisico e mentale, dei minori in stato di abbandono, della dispersione scolastica e del disagio giovanile, delle famiglie a rischio, della tossicodipendenza, dell'immigrazione, dei nomadi, in un area che va dai Municipi VIII, X, XI e XII fino ai Castelli Romani.
La Comunità Capodarco di Roma è il luogo dove le persone possono trovare una risposta ai loro bisogni attraverso un percorso di condivisione delle loro risorse, limiti ed energie e dove ciascuno è protagonista del proprio e dell'altrui processo di liberazione e di costruzione di una nuova cittadinanza attiva. Capodarco è un insieme di storie di gruppi e persone, un intreccio di servizi e di azioni, di operatori e volontari, di relazioni umane, di iniziative culturali.
In questi anni la Comunità, si è sviluppata come "laboratorio sociale sul territorio" creando progettualità, strategie, professionalità. Ha lavorato per la promozione e la valorizzazione delle reti territoriali, costruendo servizi territoriali in collaborazione e sinergia con soggetti pubblici e privati. E' oggi la testimonianza di come la volontarietà possa anche essere professionalità e la professionalità possa arricchirsi in un ambiente e in un clima di solidarietà, di forti motivazioni umane e sociali.
Il modello Capodarco è dato dalla capacità di:
§ elaborare e gestire modelli ed esperienze nel campo della lotta all'esclusione per la promozione del protagonismo di ogni persona;
§ far sì che le persone siano soggetti attivi del proprio percorso di crescita valorizzando la persona nella sua globalità secondo criteri di condivisione, accoglienza, progettualità;
§ intendere il lavoro come strumento di emancipazione della persona e la cooperazione sociale come forma di organizzazione aziendale atta a favorire la promozione e la valorizzazione delle persone, in particolar modo emarginate, alludendo ad un nuovo modello di sviluppo;
§ attivare volontariato e il servizio civile come valore aggiunto alla qualità dell'agire comunitario.

Dal 1997 la Comunità Capodarco di Roma è una O.N.L.U.S. (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale), dal 1971 è sede locale dell'Associazione Nazionale "Comunità di Capodarco" riconosciuta Ente Morale con D.P.R. n. 105/71.