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L'istituto "Leonarda Vaccari" per la rieducazione dei fanciulli minorati psico-fisici sta facendo partire un progetto al fine di ospitare in una struttura alternativa all'istituto alcuni dei suoi ospiti.
La casa, che ospiterà 8 persone più il personale necessario all'assistenza, si trova in Via Podere San Giusto n° 92, tra Via di Torrevecchia e Via Boccea. La struttura diventerà operativa all'inizio del 2003.
Progetto casa famiglia Maria Silvia

La casa famiglia Maria Silvia è seguita dai Foulard Bianchi , che insieme all'assistente sociale Lucio Savino sono riusciti ad aprire la realtà della casa famiglia al mondo scout a livello regionale .
Infatti dall'anno scorso varie comunità del lazio sono andati in uscita pernottando alla casa famiglia , il vantaggio di questo connubio è risultato evidente e ambivalente : per i ragazzi della casa famiglia il confronto con le comunità rs è risultato stimolante e di importanza vitale , essendo non solo un contatto con la gioventù di oggi ma anche con l'esterno e per le comunità rs si è dimostrata un ulteriore occasione di servizio, ma soprattutto l'effettività di un servizio diverso, fortemente incentrato sui rapporti umani e sulla conoscenza-amicizia .
Gli abitanti della casa infatti non hanno esigenze particolari essendo gia completamente seguiti dagli operatori presenti e dalla casa stessa ( ampliamente tecnicizzata per ridurre al minimo le difficoltà di gestione ) quindi il servizio che per loro è fondamentale è proprio quello del confronto con i giovani e con l'esterno .
Il tutto porta a creare un ambiente adattissimo per far addentrare i nostri rover e scolte nel rapporto con la diversabilità vista non solo come esigenza fisica , questo servizio è particolarmente consigliato per quei ragazzi di clan che vogliono fare un esperienza di servizio fortemente consolidante e responsabilizzante , ma che sono ancora all'inizio del rapporto con l'handicap , è un servizio che inoltre permette non solo la semplice gestione di poche ore o di un pomeriggio chiuso nell'edificio ma , in base alla volontà e alla fantasia dei ragazzi , prevede altri sbocchi fortemente consigliati per gli abitanti della casa , e che tendono nella gestione e organizzazione dell'evento a responsabilizzare i ragazzi e ad aprire la loro mente su problematiche quali : le barriere architettoniche , la valutazione delle effettive possibilità dell'"amico " che viene con noi e le personali capacità di gestione e di mantenere fede alla parola data , tutti argomenti che sappiamo fondamentali e fortemente difficoltosi per le comunità rs , riteniamo dunque che viverli sulla propria pelle insieme a persone di cui si è responsabili sia un momento fortemente educativo .
I ragazzi che si vorranno addentrare in questa esperienza saranno supportati da un referente dei Foulard Bianchi e dallo stesso assistente sociale che segue da vicino questo progetto , in quanto riteniamo che senza un adeguata formazione e supervisione il mandare allo sbaraglio i nostri rover e scolte possa essere destabilizzante e nocivo, sia per gli stessi ragazzi di clan che per gli abitanti della casa .

Riteniamo dunque che per dar corpo ad un progetto del genere sia necessario formare un gruppo di rover e scolte di una determinata zona che vada da un minimo di cinque ad un massimo di dieci ragazzi che svolga servizio tutto l'anno con una frequenza minima di una volta a settimana . Sarebbe indicato riuscire a trovare ragazzi di clan e di anni di clan differenti affinché possano esprimere varie conoscenze nell'ambito del servizio
Riteniamo altresì di fondamentale importanza la preparazione e lo stimolo che questi ragazzi dovranno avere per avvicinarsi al servizio in casa famiglia ed è proprio per questo che sono previsti vari incontri formativi che possano essere non solo da guida ma anche relativi a tematiche legate al servizio specifico che possano essere di aiuto nella progressione personale del ragazzo in primo luogo e se riportati in clan anche base di discussioni , capitolo, tavole rotonde…………… .
Saranno quindi obbligatori due incontri antecedenti il servizio per permettere ai ragazzi di affacciarsi alla struttura con la giusta conoscenza della struttura e degli abitanti , incontri che saranno gestiti dall'ass.sociale che gestisce la famiglia in collaborazione con il referente fb e il capo della zona che si affiancherà a questo servizio , a seguire durante l'anno verranno proposti altri momenti d'incontro gestiti anche da medici e psicologi oltre che dai foulard bianchi e capi scout, per permettere ai ragazzi non solo di avvicinarsi ed esprimersi in una realtà di servizio con lo spirito scoutistico ma anche di poter ampliare le proprie conoscenze su aspetti medici , sociali e politici che riteniamo fondamentali e decisamente interessanti per dei ragazzi di clan .
Ricordiamo anche la fondamentale importanza alle uscite di clan e di noviziato ( per il quale può essere un ottimo modo di affacciarsi al servizio ) .

Per saperne di più scrivi pure agli Incaricati Regionali FB