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Un... "miracolo"?

Da una stima effettuata ultimamente risulta che circa 300 milioni di persone si sono recate a Lourdes dal 1858 ad oggi.E si tratta di una stima per difetto se si tiene conto che, ogni anno, in questi ultimi tempi, sono circa 5 milioni i pellegrini che frequentano questa cittadina francese ai piedi dei Pirenei. Di essi circa 400.000 sono giovani. Gli scouts italiani oltre 2500.Un fatto straordinario? Un miracolo? Ma che tipo di miracolo?

Una storia inimmaginabile

Lourdes: una storia che, francamente, a volerla inventare non ci si riuscirebbe neppure. Una storia che ha inizio quando una bambina, malata ed ignorante, si trova improvvisamente di fronte ad un fatto inaspettato ed incredibile. Proprio a lei, che qualcuno definir addirittura "una merdosa", viene chiesto - fatto oggetto di attenzione "come se fosse una persona" - di trasmettere il messaggio che ha dato inizio alla storia. II messaggio : "Che si venga qui in Processione e si costruisca una cappella".Al messaggio, fino ad oggi - come abbiamo visto - hanno risposto circa 300 milioni di persone.

Un futuro inatteso

Bernadette Soubirous usciva da casa quell' 11 febbraio del 1858 con delle aspettative. Come accade ad ogni essere umano, anche lei nutriva in cuore desideri di cose che conosceva e che "poteva" sperare. In quel freddo giorno invernale tutto ci che pensava di trovare era un po' di legna per riscaldarsi o, al massimo, una quantit tale della stessa da poter rivendere per comprare qualcosa da mangiare. Come accade infatti a ciascuno di noi, anche i suoi sogni potevano raggiungere le cose abituali che pu desiderare una ragazzina di 12 anni: finire la scuola, fare la Prima Comunione, trovare un lavoro, sposarsi... E invece quel giorno un altro "futuro" l'aspettava. Perch il futuro di Dio irrompe all'improvviso, inaspettato. Il futuro che ciascuno di noi pu immaginare per s un po' come un elastico: per quanto lo tiri, pi di tanto non si pu allungare. Pi in l di ci che conosciamo, noi non possiamo andare. Il futuro di Dio invece "creativo". Rinnova, cambia la vita, la rimodella del tutto. Cos accadde a Sar, la moglie di Abramo, con l'annuncio della maternit; cos a Maria con l'Annunciazione dell'angelo; cos ai discepoli di Emmaus la sera di Pasqua. Cos anche per Bernadette o per ciascuno di noi se sappiamo disporci a ricevere i doni di Dio.

Un Mistero

Ci troviamo forse di fronte a qualcosa di segreto o di inspiegabile? Si, perch, per quanto si voglia afferrare la divinit per asservirla ai nostri comandi, essa sfugge ad ogni catalogazione o imposizione. Anche Lourdes, come ogni vera realt spirituale, circondata da un mistero. Essa non si spiega n con gli intellettualismi, n con i devozionalismi. Solo chi ha occhi attenti, pellegrinando sulla strada che vi conduce e sostando in quel luogo, incontra ci che divino. E lo pu fare solo se si libera dagli inutili formalismi. Gli scouts, che in questo hanno un fiuto straordinario, lo hanno avvertito subito.

Gli scouts a Lourdes

Fra Lourdes e gli scouts c' un feeling particolare: essi hanno in comune il servizio agli ammalati ed ai giovani, il richiamo all'essenzialit, al deserto, alla fatica e allo sforzo per il raggiungimento di mete significative. Lo scoutismo traduce cos l'appello di Maria alla povert, alla preghiera e alla penitenza in una grande sintonia di valori condivisi comunitariamente. Tanto vero che appena venti anni dopo il campo sperimentale di B.P. a Brownsea, e precisamente nel 1926, veniva gi fondata a Lourdes la prima realt scout come punto di riferimento per l'accoglienza di quanti vi si recavano. Da essa deriva anche la Comunit Nazionale italiana dei Foulards Blancs.

Scouts in servizio

Scouts in servizio? Si, ma quale servizio? Accanto al malato, a quello vero che si incontra a Lourdes, il servizio non pu non essere solidale. Un servizio "firmato", "di marca", di qualit. Un servizio che esprime il massimo della solidariet perch impegna tutta la persona. E ci possibile solo per chi accetta di lasciarsi disinstallare dalle sue comodit, dai suoi pregiudizi, dalle sue convinzioni per protendersi in alto verso nuove mete. Un servizio dunque che educa e fa crescere. L'esperienza di Lourdes, se vissuta bene, ha una grande ricaduta educativa sui ragazzi.

La ricaduta educativa

Indubbiamente il contatto con la sofferenza, ha una forte valenza educativa. Per questo, nell'Agesci, molti clan/fuochi si recano a Lourdes per un servizio. Occorre, naturalmente, che questa esperienza sia significativa e si tramuti poi in saggezza di vita. Perch questo avvenga la Comunit dei Foulards Blancs, che presente in tutte le regioni italiane, sempre disponibile per aiutare i Capi e le Capo a preparare i loro ragazzi per questi eventi.