POSIZIONE GEOGRAFICA E BREVE PRESENTAZIONE

Geograficamente il campo si trova vicino all'abitato di Colico, provincia di Lecco, praticamente alla fine del lago di Como, ed è raggiungibile comodamente in treno (diretti da Milano frequenti, viaggio di circa 1.30 h), in automobile, seguendo la statale 36 da Lecco verso la Valtellina/Valchiavenna, uscendo dalla strada
"delle gallerie" a Piona e proseguendo per Colico. Il campo si raggiunge velocemente a piedi (30') dalla stazione, scendendo sul lungolago e dirigendosi oltre l'imbarcadero e quindi il campeggio. Si noti che la base NON è aperta, e per accedervi si deve passare su una strada privata. Le chiavi del cancello di accesso sono in possesso del Comitato di Gestione
di Colico, presieduto da Mauro Mariani, in collaborazione con il Masci di Monza per quanto riguarda la manutenzione dei fabbricati e dei manufatti.

Le prenotazioni per il campo si ricevono con opportuno anticipo, SOLO presso il signor Cesare Rossi del Masci, allo 039-303100.

Che cosa è, di fatto, oggi il campo di Colico?

Dal punto di vista fisico è una parte del Montecchio Sud, promontorio roccioso confinante per metà con il lago di Como, per metà con terreni agricoli o boschi del Montecchio stesso, appartenenti ad altri.

Amministrativamente è un terreno di proprietà di tutti gli eredi Osio - cinque fratelli - concesso in affitto alla Fondazione Baden, che lo amministra per conto dell'Agesci (contratto fino al 2010).

Scoutisticamente, è un insieme di storia, stili di lavoro e di attività, tradizioni, luoghi significativi, memorie di avvenimenti e persone che l'ambiente Colico conserva e propone ai suoi frequentatori. Si tratta, per lo più, di una "cultura orale" fondata su una testimonianza di vita al campo con le persone, che ne hanno già sperimentato la ricchezza, più che di un patrimonio scritto, registrato o fissato. E' peraltro un patrimonio di grande valore e significato, che rimanda alle radici almeno di una parte dello scoutismo cattolico italiano nella cui storia e vita ha avuto un ruolo fondamentale.

Questo elemento risulta pertanto essere una grande ricchezza dell'area, non intesa in senso museale ma come elemento vivo di un ambiente all'interno del quale giocare lo scoutismo, in particolare negli eventi di formazione capi, diventa esperienza di approfondimento

In tutti i sabati e domenica dell'anno, e durante il periodo estivo, il Campo scuola viene aperto e gestito dai "Custodi di Colico", un gruppo di scout ed ex-scout che a turno aprono la base e sono a disposizione di capi e ragazzi per questioni logistiche e per… raccontare la lunga storia scout della base. Colico non si deve ritenere un posto comodo dove andare perché non si trovano più facilmente i posti per le uscite. Occorre andarci (ma questo vale per qualsiasi luogo) conoscendo che tipo di ambiente si troverà, preparando attività adatte al luogo stesso e, in senso positivo, sfruttandolo per le notevoli potenzialità ambientali che ha.